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Comitato Politico Nazionale 20 e 21 novembre 2004 |
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Ordini del giorno presentati |
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Liberazione 24 novembre 2004 Manifestazione per la libertà dei migranti del 4 dicembre Patrizia Sentinelli, Michele De Palma Sabato 4 dicembre si terrà a Roma una manifestazione per la libertà e i diritti dei migranti di cui il nostro partito è fra i principali organizzatori e promotori. Le parole d’ordine su cui è convocata spaziano dalla abolizione totale della legge Bossi Fini senza il ritorno ai principi che hanno ispirato la legge Turco Napolitano, alla chiusura dei centri di permanenza temporanea, alla rottura del legame fra permesso di soggiorno e contratto di lavoro, alla richiesta di una legge giusta sul diritto d’asilo, alla ridefinizione di una cittadinanza di residenza sganciata dalla nazionalità che comprenda quindi anche il diritto al voto. Parole d’ordine che già fanno parte del programma del nostro partito e ci differenziano da chi pretende di veder ridotte le persone che provengono da altri paesi per realizzare un positivo progetto di vita, a merce o a forza lavoro subordinata alle esigenze del mercato. Per questo chiediamo che in ogni federazione, circolo, luogo di incontro delle compagne e dei compagni si costruisca una forte partecipazione alla manifestazione che segni un passo in avanti rispetto al passato. Non si tratta infatti più di solidarizzare con gli ultimi della terra ma di gettare le basi per una alleanza fra sfruttati: la precarizzazione delle esistenze delle donne e degli uomini migranti è infatti solo il primo passaggio della generale precarizzazione dei diritti sociali e civili di cui in tante e tanti oggi siamo o domani potremo essere vittime. Rafforzare il legame, non lasciare soli le centinaia di migliaia di nuovi cittadini, di lavoratrici e di lavoratori presenti nel nostro paese, rappresenta non solo un dovere ma una scelta politica dirimente che il nostro partito deve sempre riaffermare. Nella stagione di lotte che si va aprendo, nel movimento come nei luoghi di lavoro, nelle metropoli e nelle province, esiste ed è consolidata una nuova soggettività capace di esprimere conflitto, di alzare finalmente la voce per reclamare il rispetto dei propri diritti e della propria dignità. Anche sabato 4 dicembre dimostriamo, con l’impegno concreto delle nostre forze, che per noi questa nuova soggettività rappresenta ricchezza, speranza, riscatto sociale, emancipazione e rifiuto delle politiche neoliberiste. Patrizia Sentinelli, Michele De Palma Assunto dalla Presidenza Solidarietà alla Palestina Il Comitato politico nazionale, riunitosi il 20 novembre 2004 esprime la propria emozione fu la morte del presidente Arafat e la solidarietà con il popolo palestinese. 1) condanna con determinazione l’aggressione subita da Gennaro Migliore, ad opera del servizio d’ordine della manifestazione predisposto dal Forum Palestina, alla fine del corteo del 13 novembre a Roma; a questa manifestazione partecipava Rc sulla base di una propria piattaforma; 2) giudica gravi e respinge le prese di posizione di esponenti del Forum Palestina che hanno giustificato comportamenti settari, inammissibili e ingiustificabili; 3) ribadisce le linee politiche nell’ultimo Cpn rispetto alle piattaforme di mobilitazione della causa palestinese; 4) conferma il suo impegno unitario a proseguire le mobilitazioni a sostegno del popolo palestinese, contro ogni settarismo e strumentalità; 5) invita tutta Rc a impegnarsi nelle iniziative del 10-11 dicembre perché i diritti umani siano garantiti in Palestina, in Medioriente, in tutto il pianeta. I punti 1, 2 e 5 hanno registrato una larghissima maggioranza; i punti 3 e 4 sono stati invece approvati con 52 voti contro 37.
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