|
CPN 16 dicembre 2007 |
|
Ordini del giorno |
|
|
|
Liberazione 20 dicembre 2007 OdG Segreteria Approvato a maggioranza con 16 voti contrari Il Comitato Politico Nazionale sarà convocato entro il mese di marzo 2008 per delineare ed approvare i documenti congressuali e la data di svolgimento del Congresso Nazionale, che comunque non potrà andare oltre novembre 2008. In quella sede, sulla base della data in cui saranno svolti gli appuntamenti elettorali, sarà valutata, con priorità, la possibilità di svolgere i congressi di circolo e avviare quelli di federazione entro l’estate. OdG assunto dalla Presidenza OdG a firma Giuseppe Ciano Premesso che nella Piana di Gioia Tauro, nel cuore della Caloria reggina, si è inteso collocare tutta una serie di impianti ad alto impatto ambientale, e segnatamente: un inceneritore, già attivo dal 2005 e che brucia 120 mila tonnellate l’anno di rifiuti, cui si vuole affiancare un “raddoppio” (approvati entrambi dall’ufficio del Commissario governativo per l’emergenza ambientale) che è in fase di ultimazione e che brucerà addirittura fino a 270 mila tonnellate di rifiuti vari, causando l’emissione di sostanze pericolose per la salute umana e per la salvaguardia ambientale; una centrale a turbogas da 800 MW (in fase di ultimazione, nonostante un parere negativo della Commissione VIA regionale), collocata nel territorio comunale di Rizziconi, una centrale che brucerà, nello spazio di soli 10 ettari, 1/70 del gas bruciato in tutto il territorio nazionale (ovvero 30 milioni di ettari); un megaelettrodotto da 380 mila KW che produrrà campi magnetici di inusitata potenza; e, ancora, i progetti (già approvati) per un rigassificatore da 12 Gmc annui (al porto di Gioia Tauro, il più grande tra tutti i rigassificatori in via di realizzazione nel nostro paese), per altre due centrali elettriche (comuni di Gioia Tauro e di San Ferdinando) e per un isola ecologica finalizzata al trattamento dei rifiuti ospedalieri speciali: CONSIDERATO CHE Questo territorio è, quindi, di riflesso, una parte decisiva della provincia di Reggio Calabria, rischiano seriamente di diventare così un’autentica pattumiera, un deposito di rifiuti (di varia entità e di varia natura), una zona dove produrre energia a basso costo, una vera Bomba Ecologica che renderà impossibile una qualunque ipotesi di sviluppo turistico ed agricolo, autentica ipotesi di crescita per queste terre: una vera e propria colonizzazione dell’ambiente naturale, a tutto vantaggio d’interessi economici etero-diretti; VISTO CHE Per opporsi a tale modello di sviluppo è nato il Movimento per la Difesa del Territorio, un movimento orizzontale, che mette insieme soggetti singoli ed organizzati di svariata estrazione poitico-culturale, un movimento del quale Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti rappresentano parte integrante; RAVVISATO CHE Il Movimento ha indetto, per il 22 dicembre prossimo, data in cui ricorre il ventiduesimo anniversario dalla grande vittoria del popolo pianigiano al Referendum contro la costruzione di una centrale a carbone, una grande manifestazione pubblica, uno straordinario appuntamento di popolo con il quale dimostrare la volontà reale dei cittadini di pretendere una Piana a misura d’uomo. IL COMITATO POLITICO NAZIONALE DEL PRC sostiene il Movimento per la Difesa del Territorio e i compagni di Rifondazione Comunista impegnati nella vertenza; impegna le proprie rappresentanze istituzionali a chiedere al Presidente del Consiglio Prodi e al Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio di attivarsi per un’immediata moratoria dei lavori per il “raddoppio” dell’inceneritore (ormai in fase di ultimazione) rifiutando ogni giustificazione meramente economica per la quale la moratoria del “raddoppio” provocherebbe il pagamento di una penale ribadendo così il principio per cui non è possibile subordinare la salute dei cittadini a ragioni di natura finanziaria; invita gli organismi competenti a promuovere una Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) ed una Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) su tutta la Piana di Gioia Tauro, al fine di verificare la sostenibilità ambientale di tutto il territorio, rispetto al funzionamento degli impianti già esistenti, in costruzione o previsti nella Piana di Gioia Tauro; Aderisce alla manifestazione del 22 dicembre, condividendone la piattaforma, ed impegna i propri organismi dirigenti e i propri militanti a parteciparvi con una qualificata delegazione. Ordine del Giorno Assunto dalla Presidenza OdG presentato da Fabio Amato a sostegno dell’appello di solidarietà al governo di Evo Morales, al Popolo boliviano ed alla Costituente in Bolivia Lo scorso 8 Dicembre l’Assemblea Costituente boliviana ha approvato il testo della Nuova Costituzione, che il 14 sarà consegnato al legittimo Governo di Bolivia e poi sottoposto a referendum popolare. Per la prima volta nella sua storia, il popolo di Bolivia, attraverso un’assemblea democraticamente eletta, approva un progetto di Costituzione includente, democratica, sovrana! Una Nuova costituzione che riconosce diritti e dignità negati per secoli ai popoli indigeni, difende i beni comuni e le risorse naturali, promuove la giustizia sociale. Una tappa decisiva nella trasformazione profonda del Paese portata avanti dal primo Presidente indigeno del Continente, ed un contributo ai cambiamenti democratici dell’intera America latina. Il Parlamento Latinoamericano, riunito a Panama, così come il Presidente Morales, denunciano che “settori conservatori, sotto la spinta di interessi esterni e transnazionali, intendono impedire che il Popolo boliviano possa esprimersi liberamente”. Esprimiamo il nostro pieno sostegno al processo democratico in corso in Bolivia, chiamando tutti alla massima attenzione ad e a moltiplicare i propri sforzi per evitare che possano ripetersi in Bolivia tragedie come quella cilena, contro ogni ingerenza esterna o tentativo di destabilizzazione o rovesciamento violento del governo democraticamente eletto e del suo legittimo Presidente, Evo Morales. OdG assunto dalla Presidenza OdG presentato da Alfio Nicotra sul tesseramento Nel decidere l’avvio della campagna di tesseramento al Prc per il 2008 considerando che senza una Rifondazione comunista forte e radicata sul territorio anche la strada della costruzione del soggetto unitario e plurale della sinistra ne verrebbe danneggiata; che sia dunque necessario non affidarsi soltanto all’ordinaria campagna di adesione al partito ma che sia urgente uno sforzo straordinario nella campagna per il 2008. Impegna la segreteria e la direzione nazionale a far pervenire al più presto il materiale per il tesseramento del 2008 a valutare, vista l’eccezionalità del momento, di inviare ad ogni iscritto del 2006 una lettera personale del segretario nazionale invitandolo a rinnovare la iscrizione al partito spiegando in modo semplice ma chiaro le grandi ragioni per cui è necessario sostenere anche con l’iscrizione il Partito della Rifondazione comunista. OdG presentato da Enzo Jorfida per i diritti sindacali e associativi per i militari Assunto dalla Presidenza Il CPN condivide l’iniziativa, promossa dalla CGIL, della petizione popolare a sostegno del DDL presentato al Senato da Lidia Menapace, Fosco Giannini, Manuela Palermi e Silvana Pisa a nome dei gruppi PRC, PRdCI,-Verdi e SD, finalizzato al riconoscimento dei diritti associativi e sindacali dei militari italiani e invita tutte le strutture del Partito a realizzare una consistente raccolta di firme in modo da consegnare migliaia di adesioni ai Presidenti di Camera e Senato. Nel contempo denuncia l’accordo trasversale fra PD-AN e FI che vogliono invece disconoscere tali diritti che sono invece riconosciuti nella maggioranza degli Stati aderenti all’Unione Europea
|